Déluge #50

SUPERSONIQUE ISSUE

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Giancarlo Commare
Intervista a Giancarlo Commare
Giancarlo Commare

Giancarlo Commare

Kindness is the new punk rock, e Giancarlo Commare ha scoperto che il suo superpotere è proprio la gentilezza. Calato nei panni del supereroe per eccellenza, Commare-Superman torna su Déluge a distanza di tre anni come cover del nuovo numero e ci racconta una nuova fase della sua vita. Dalla kriptonite che ha imparato a riconoscere e gestire, ai progetti arrivati dopo Skam Italia: il successo di Avetrana – Qui non è Hollywood, il Nuovo Olimpo di Özpetek, l’Eterno visionario di Placido e l’inaspettata partecipazione a un game show come The Traitors. Quello che verrà non è da meno, e sorprende perfino lui: «Sono stati tre anni di riflessione non facili, in cui mi sono scoperto molto di più, cose inaspettate e fuori percorso. Ho iniziato a scrivere. Sto scrivendo un romanzo che è una favola oscura, prende ispirazione dalla mia vita ma non è la mia vita. E poi ho iniziato a scrivere tanta musica, è sempre stato qualcosa che mi ha attirato sin da piccolo».
Chiara Bassermann
Chiara Bassermann

Chiara Bassermann

Nata a Roma ma di origine tedesca, diplomata all’Actors Studio di New York e votata alla disciplina come sua nonna. Sul set è un caterpillar, mentre sceglie un ruolo giusto dopo l’altro, senza fretta: dalle scene più crude insieme ad Edoardo Pesce, nel film Ai confini del male di Vincenzo Alfieri, fino a Iddu - L'ultimo padrino, che la vedeva tra le amanti del boss Matteo Messina Denaro, Anna di Monica Guerritore e Il maestro di Andrea Di Stefano con Favino: «Lavorare con Pierfrancesco e Andrea, che hanno un rapporto molto speciale, è come una partita a tennis in cui si è in tre. Sono state giornate bellissime e molto intense, alla fine ero piena di dubbi, travolta dall’onda». Chiara Bassermann si racconta a Déluge, tra i protagonisti del nuovo numero.
Marco Bonadei
Marco Bonadei
Marco Bonadei

Marco Bonadei

Ha un legame viscerale con la maschera, con l’indicibile di Jon Fosse e ovviamente con il teatro. È convinto che l’arte sia nutrimento concreto e ha ideato Il menù della poesia: «Con la cultura non si mangia? Col cazzo. Abbiamo deciso di portare nelle feste o nella movida del Pigneto un menù alla carta con L’infinito di Leopardi». Attore da sempre, oggi è in una nuova era della sua carriera: Gabriele Salvatores ha puntato su di lui per una doppietta (Comedians e Il ritorno di Casanova) e Carolina Cavalli l’ha voluto nel suo ultimo film, Il rapimento di Arabella: «Quando ho visto Amanda, il suo film precedente, mi sono innamorato perdutamente. Spesso mi è capitato di dovermi confrontare con ruoli che tirassero fuori la parte più nera di me, in questo caso sono riuscito a confrontarmi con quella più fragile. Il linguaggio di Carolina è molto personale ma si rifà anche a un cinema internazionale, mi ha affascinato da subito». Marco Bonadei è tra i protagonisti del nuovo numero di Déluge!
Nicole e Valentina Bertani
Nicole e Valentina Bertani

Nicole e Valentina Bertani

Con il loro primo film a quattro mani, Le bambine, sono state le uniche italiane in concorso a Locarno 78. L’uscita in sala è prevista per il 2026, con il titolo internazionale Mosquitos, «perché le zanzare si muovono come le bambine, sono ovunque e sono fastidiose, gli adulti non vogliono queste zanzarine intorno. La zanzara era un animaletto onnipresente nella nostra infanzia». Nel frattempo Valentina e Nicole, le sorelle Bertani, sono tra le protagoniste del nuovo numero Déluge e si raccontano senza filtri, a partire dai retroscena dal set, un vero parco giochi per Millennial in cui sperimentare e tornare agli anni Novanta, tra famiglie disfunzionali, cultura pop e storie autobiografiche. Ma anche un’infanzia e un background condivisi, una nuova idea di genitorialità e un nuovo cinema italiano che sta emergendo con una visione sempre più forte.
Claudia Potenza
Claudia Potenza

Claudia Potenza

Da bambina leggeva le storie travagliate delle grandi dive e si chiedeva se fosse possibile diventare un’attrice ma avere anche una famiglia felice. Verdone, Andreozzi, Zalone e ovviamente il suo “padrino artistico”, Rocco Papaleo: la commedia italiana ha rappresentato il plot twist della sua carriera (con una nomination ai David di Donatello e una ai Nastri d’Argento), senza però dimenticare film duri come Monte di Amir Naderi e Madame Luna di Daniel Espinosa. Oggi Claudia Potenza torna a vestire i panni di Ivana per la quarta e ultima stagione di Vita da Carlo, e si racconta a Déluge: «Basilicata Coast to Coast è arrivata in un momento in cui ero molto in disordine. Quello è stato il mio primo grande viaggio. Papaleo venne a vedermi a teatro, non sapeva se voleva un’attrice o un’outsider. Feci un provino per me indimenticabile, ma è arrivato all’ultimo momento».
Tami Tsunami
Tami Tsunami

Tami Tsunami

Sesso, denaro o fallimento? Libertà o paura? Con Tami Tsunami abbiamo parlato di tabù, identità e musica. Una conversazione senza filtri, tra emozioni crude e desideri inconfessabili. Dopo due singoli ufficiali — "Dura" (feat. Gué) e "Blade" — e altre pubblicazioni che hanno acceso i riflettori sul suo mondo musicale, Tami Tsunami, pseudonimo di Cinzia Di Nunno, è tornata con il brano Maria: una canzone che racconta l’euforia dei sentimenti contrastanti e la seduzione di ciò che non si può dominare. Artista poliedrica, Tami è anche autrice di "Le Mie Amiche non sanno Che" (Mondadori Electa - Collana Rizzoli Illustrati), un libro che esplora le stesse verità non dette della sua musica.
Giancarlo Commare
Intervista a Giancarlo Commare
Kindness is the new punk rock, e Giancarlo Commare ha scoperto che il suo superpotere è proprio la gentilezza. Calato nei panni del supereroe per eccellenza, Commare-Superman torna su Déluge a distanza di tre anni come cover del nuovo numero e ci racconta una nuova fase della sua vita. Dalla kriptonite che ha imparato a riconoscere e gestire, ai progetti arrivati dopo Skam Italia: il successo di Avetrana – Qui non è Hollywood, il Nuovo Olimpo di Özpetek, l’Eterno visionario di Placido e l’inaspettata partecipazione a un game show come The Traitors. Quello che verrà non è da meno, e sorprende perfino lui: «Sono stati tre anni di riflessione non facili, in cui mi sono scoperto molto di più, cose inaspettate e fuori percorso. Ho iniziato a scrivere. Sto scrivendo un romanzo che è una favola oscura, prende ispirazione dalla mia vita ma non è la mia vita. E poi ho iniziato a scrivere tanta musica, è sempre stato qualcosa che mi ha attirato sin da piccolo».
Giancarlo Commare

Giancarlo Commare

Chiara Bassermann
Nata a Roma ma di origine tedesca, diplomata all’Actors Studio di New York e votata alla disciplina come sua nonna. Sul set è un caterpillar, mentre sceglie un ruolo giusto dopo l’altro, senza fretta: dalle scene più crude insieme ad Edoardo Pesce, nel film Ai confini del male di Vincenzo Alfieri, fino a Iddu - L'ultimo padrino, che la vedeva tra le amanti del boss Matteo Messina Denaro, Anna di Monica Guerritore e Il maestro di Andrea Di Stefano con Favino: «Lavorare con Pierfrancesco e Andrea, che hanno un rapporto molto speciale, è come una partita a tennis in cui si è in tre. Sono state giornate bellissime e molto intense, alla fine ero piena di dubbi, travolta dall’onda». Chiara Bassermann si racconta a Déluge, tra i protagonisti del nuovo numero.
Chiara Bassermann

Chiara Bassermann

Marco Bonadei
Marco Bonadei
Ha un legame viscerale con la maschera, con l’indicibile di Jon Fosse e ovviamente con il teatro. È convinto che l’arte sia nutrimento concreto e ha ideato Il menù della poesia: «Con la cultura non si mangia? Col cazzo. Abbiamo deciso di portare nelle feste o nella movida del Pigneto un menù alla carta con L’infinito di Leopardi». Attore da sempre, oggi è in una nuova era della sua carriera: Gabriele Salvatores ha puntato su di lui per una doppietta (Comedians e Il ritorno di Casanova) e Carolina Cavalli l’ha voluto nel suo ultimo film, Il rapimento di Arabella: «Quando ho visto Amanda, il suo film precedente, mi sono innamorato perdutamente. Spesso mi è capitato di dovermi confrontare con ruoli che tirassero fuori la parte più nera di me, in questo caso sono riuscito a confrontarmi con quella più fragile. Il linguaggio di Carolina è molto personale ma si rifà anche a un cinema internazionale, mi ha affascinato da subito». Marco Bonadei è tra i protagonisti del nuovo numero di Déluge!
Marco Bonadei

Marco Bonadei

Nicole e Valentina Bertani
Con il loro primo film a quattro mani, Le bambine, sono state le uniche italiane in concorso a Locarno 78. L’uscita in sala è prevista per il 2026, con il titolo internazionale Mosquitos, «perché le zanzare si muovono come le bambine, sono ovunque e sono fastidiose, gli adulti non vogliono queste zanzarine intorno. La zanzara era un animaletto onnipresente nella nostra infanzia». Nel frattempo Valentina e Nicole, le sorelle Bertani, sono tra le protagoniste del nuovo numero Déluge e si raccontano senza filtri, a partire dai retroscena dal set, un vero parco giochi per Millennial in cui sperimentare e tornare agli anni Novanta, tra famiglie disfunzionali, cultura pop e storie autobiografiche. Ma anche un’infanzia e un background condivisi, una nuova idea di genitorialità e un nuovo cinema italiano che sta emergendo con una visione sempre più forte.
Nicole e Valentina Bertani

Nicole e Valentina Bertani

Claudia Potenza
Da bambina leggeva le storie travagliate delle grandi dive e si chiedeva se fosse possibile diventare un’attrice ma avere anche una famiglia felice. Verdone, Andreozzi, Zalone e ovviamente il suo “padrino artistico”, Rocco Papaleo: la commedia italiana ha rappresentato il plot twist della sua carriera (con una nomination ai David di Donatello e una ai Nastri d’Argento), senza però dimenticare film duri come Monte di Amir Naderi e Madame Luna di Daniel Espinosa. Oggi Claudia Potenza torna a vestire i panni di Ivana per la quarta e ultima stagione di Vita da Carlo, e si racconta a Déluge: «Basilicata Coast to Coast è arrivata in un momento in cui ero molto in disordine. Quello è stato il mio primo grande viaggio. Papaleo venne a vedermi a teatro, non sapeva se voleva un’attrice o un’outsider. Feci un provino per me indimenticabile, ma è arrivato all’ultimo momento».
Claudia Potenza

Claudia Potenza

Tami Tsunami
Sesso, denaro o fallimento? Libertà o paura? Con Tami Tsunami abbiamo parlato di tabù, identità e musica. Una conversazione senza filtri, tra emozioni crude e desideri inconfessabili. Dopo due singoli ufficiali — "Dura" (feat. Gué) e "Blade" — e altre pubblicazioni che hanno acceso i riflettori sul suo mondo musicale, Tami Tsunami, pseudonimo di Cinzia Di Nunno, è tornata con il brano Maria: una canzone che racconta l’euforia dei sentimenti contrastanti e la seduzione di ciò che non si può dominare. Artista poliedrica, Tami è anche autrice di "Le Mie Amiche non sanno Che" (Mondadori Electa - Collana Rizzoli Illustrati), un libro che esplora le stesse verità non dette della sua musica.
Tami Tsunami

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