Crashland
Starring Carolina Crescentini
A ROCKETT production
Interview to Carolina Crescentini by Chiara Del Zanno
A ROCKETT production
Interview to Carolina Crescentini by Chiara Del Zanno
Si definisce un’attrice psichedelica, e come darle torto. Nell’universo crashland convivono grazia e ribellione, erotismo, audacia e ironia. Vent’anni di carriera da quella Notte prima degli esami alla recente Adelina Tattilo in Mrs Playmen, passando per i ruoli in Cemento armato, 20 sigarette, I bastardi di Pizzofalcone e l’iconica “cagna maledetta” di Boris: «Io metto la stessa passione nei film di Montaldo o Muccino e nel fare la cazzona in Boris. Sono i due lati di me. Con Corinna mi sono divertita come poche, sapevo che stavo facendo qualcosa di geniale ma non potevo sapere che avrebbe avuto successo».
Al cinema con Le cose non dette di Gabriele Muccino, oggi Carolina Crescentini si racconta nella nuova cover di Déluge, parlando della “madre elicottero” che interpreta, di relazioni e di coppia: «Non posso comprendere chi resta insieme per dovere. Nell’infelicità non ci sto, non posso stare dentro un teatrino. Vedevo il matrimonio come una forma di controllo, mi sono sposata solo per amore».