Give you the best of me, nothing lesser

Starring Michelangelo Vizzini

A ROCKETT production
Interview to Michelangelo Vizzini by Margherita Bordino

A 27 anni, Michelangelo Vizzini sembra appartenere a quella generazione di artisti che rifiuta le definizioni nette. Attore e cantante, cresciuto con la musica prima ancora che con il cinema, racconta il proprio percorso come un insieme di strade che si intrecciano più che una traiettoria prestabilita. “Siamo tante cose”, dice, e forse è proprio questa l’idea che attraversa tutta la conversazione. Dagli esordi, incoraggiati dalla madre quando aveva poco più di dieci anni, fino ai progetti che oggi lo vedono dividersi tra set e studio di registrazione, Vizzini rivendica il diritto di cambiare direzione senza inseguire a tutti i costi la coerenza. Un approccio che si riflette anche nel suo lavoro più recente, Love Me, Love Me, dove interpreta un personaggio di rottura in cui ha riconosciuto molti aspetti della propria storia personale.

Parlando della sua generazione, Michelangelo Vizzini guarda ai social con equilibrio: uno spazio che può uniformare, ma che allo stesso tempo offre maggiore libertà di esprimere la propria identità rispetto al passato. E mentre sul futuro evita programmi troppo rigidi, un desiderio emerge con chiarezza: interpretare personaggi lontani da sé, moralmente ambigui, e tornare alla musica con un album che raccolga una parte del suo percorso umano e artistico.

Tra riferimenti cinematografici che spaziano da Peter Pan ad American Psycho e le canzoni di Daniel Caesar che scandiscono alcuni dei suoi ricordi più importanti, il ritratto che emerge è quello di un artista in movimento, più interessato al presente che alle etichette e convinto che la crescita passi anche dalla libertà di cambiare.

Interview

Michelangelo Vizzini

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