Hyper Ballad
Starring Grace Kicaj
A ROCKETT production
Interview to Grace Kicaj by Margherita Bordino
A ROCKETT production
Interview to Grace Kicaj by Margherita Bordino
Dalla moda al cinema, passando per l’Accademia di Belle Arti di Brera, il percorso di Grace Kikaj è nato quasi per caso, ma si è trasformato rapidamente in una vocazione. L’incontro con il suo agente e la scoperta della recitazione hanno segnato l’inizio di un viaggio che le ha richiesto di mettere da parte il controllo imparato davanti all’obiettivo fotografico per imparare ad abbandonarsi alla macchina da presa. Un passaggio tutt’altro che semplice, ma fondamentale per trovare autenticità.
Il debutto da protagonista ne La Rosa dell’Istria è arrivato quando ancora non si sentiva pronta. A darle fiducia è stata la regista Tiziana Aristarco, che Grace ricorda con profonda gratitudine per averla accompagnata nei suoi primi passi sul set. Oggi, con Le libere donne, interpreta Margherita Lensi, una giovane rinchiusa in manicomio dal marito, un personaggio che le ha permesso di raccontare il coraggio, la ricerca della verità e il desiderio di libertà.
Nel corso dell’intervista emerge anche una riflessione sulla follia, ispirata al pensiero di Franco Basaglia e alle pagine di Mario Tobino, ma soprattutto il rapporto intenso che ogni attrice sviluppa con i propri personaggi. “Qualcosa resta sempre addosso”, racconta Grace, descrivendo un mestiere capace di lasciare tracce anche dopo la fine delle riprese.
Guardando al futuro, sogna ruoli più imprevedibili, personaggi meno rassicuranti e magari una commedia che le permetta di esplorare nuovi registri. Rimangono intatte la curiosità, la voglia di imparare e di mettersi continuamente in gioco: le stesse qualità che accompagnavano la ragazza di Brera e che oggi guidano un’attrice pronta ad affrontare nuove sfide.